EN#36 Sentiero Pian della Selva

Dalla chiesa della Maestà si prende a sinistra la strada provinciale risalendo verso il convento di San Francesco, costruito dalla comunità di Lugnano nel 1229 sul luogo dove San Francesco aveva predicato e compiuto il miracolo del bambino salvato dalle fauci di un lupo. Si procede verso sud su strada bianca in una stretta valletta costeggiando il podere Le Cave così denominato dal 1500 per la presenza di cave di terra bianca che gli abitanti di Lugnano avevano diritto di utilizzare gratuitamente. Si incrocia quindi una strada di breccia e seguendo le indicazioni si prosegue per circa 3 km sulla sinistra del Fosso della Para, in un'ampia vallata. Si scorge sulla sinistra il Casale del Pilone citato nel catasto del 1572 con la sua torre per colombi simile a molte esistenti in Umbria particolarmente nella campagna di Todi. La strada prosegue con leggeri dislivelli e attraversato un folto di un boschetto si raggiunge il Mulino della Para, cioè la diga di sbarramento del fosso che creava il bacino artificiale necessario per azionare il mulino. La struttura risale probabilmente al 1300. Si ritorna per la stessa strada per circa 2 km fino a un bivio a destra. Lì si prende una strada bianca fino all'incrocio con la strada di Marcinano che si percorre verso destra fino alla fontana di Marcinano esistente dal 1500. Superata la fontana si va a sinistra lungo una stretta strada incassata nel tufo che sbocca su una strada asfaltata che conduce nel centro abitato di Lugnano. Da lì si ritorna, passando davanti al mattatoio comunale, alla chiesa della Maestà.