melezzole

Ristorante Semiramide

Ristorante Semiramide

Eating at the table of Pierluigi and Chiara is a bit like a treasure hunt. In one of the smallest and most remote villages between Amelia and Todi, Melezzole is a splendid military fortress dating back to the 12th century where two young siblings surprise gourmets in search of high level home cooking. "We choose the best foods for seasonality and quality for you ... with these we hope to win you over", they say. They've been doing it for a decade and every detail is important to them. They offer typical Umbrian cuisine according to the season. Pierluigi serves vegetables from his own organic vegetable garden. They buy their chianina beef and pigs from the farmers they have known all of their lives.

Ristorante Semiramide

Ristorante Semiramide

Wer zum Essen zu Pierluigi und Chiara geht, begibt sich auf eine Schatzsuche. In einem der kleinsten und entlegensten Burgdörfer zwischen Amelia und Todi überraschen die jungen Geschwister die Liebhaber niveauvoller Hausmannskost. In Melezzole angekommen, einer aus dem 12. Jahrhundert stammenden Festung, erleben Besucher heute das große Glück der italienischen Küche: Es gründet auf einer diffusen, tief verwurzelten kulinarischen Tradition einerseits und der Intelligenz, das Erbe zeitgemäß zu erneuern. Den beiden 30-Jährigen, Pierluigi am Herd und Chiara im Speisesaal, gelingt die Verbindung hervorragend. “Wir wählen die besten Produkte der Saison aus und hoffen, unsere Gäste damit zu erobern”, sagen sie. Und genau das tun sie seit einem Jahrzehnt. Nichts ist banal bei ihnen. Nicht die Speisen, nicht die Bedienung, nicht die Familiengeschichte, nicht der Restaurantname “Semiramide” und nicht einmal das selbstgebackene Brot.

Ristorante Semiramide

Ristorante Semiramide

Mangiare alla tavola di Pierluigi e Chiara è un po’ come una caccia al tesoro. In uno dei più piccoli e sperduti borghi tra Amelia e Todi i giovani fratelli sorprendono i buongustai alla ricerca di una cucina casareccia di livello. Arrivati su a Melezzole, una splendida fortezza militare risalente al XII secolo, oggi gli avventori possono fare l'esperienza della grande fortuna della cucina italiana: da un lato la radicata e molto diffusa tradizione culinaria e dall’altra l’intelligenza di renderla contemporanea. Ai due trentenni, Pierluigi ai fornelli e Chiara nella sala, il connubio riesce benissimo. “Scegliamo per voi gli alimenti migliori per stagionalità e qualità… con questi speriamo di conquistarvi”, dicono. Lo fanno da un decennio. Niente è banale da loro. Né le pietanze, né il servizio, né la storia della loro famiglia, né il nome “Semiramide” del ristorante e nemmeno il pane fatto in casa.