Cantine Zanchi

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Quando Licurco Zanchi, imprenditore nella vicina città industriale di Terni, acquistò cinquant’anni fa una casa di campagna vicino ad Amelia, nel terreno intorno alla villa resistettero tra i rovi alcuni filari di viti e olivi secolari. Iniziò un grande lavoro di recupero sia delle viti sia del casale abbandonato, che fu dei Farrattini, famiglia di notabili di Amelia già alla fine del 1300. Dalla passione di Licurco è nata una moderna azienda vinicola, portata avanti negli anni dal figlio Leonardo (nella foto) con la moglie Annamaria e ora dalla terza generazione con la nipote Flores. Oggi, nella sua posizione super panoramica, la cantina è circondata di vigneti a perdita d’occhio. Con il suo interesse per i vitigni autoctoni tutti selezionati da marze provenienti dalle colline locali, Zanchi fu un precursore della riscoperta delle varietà tipiche dell’Umbria. Dal Ciliegiolo al Grechetto e l’Aleatico, dalla Malvasia al Sangiovese. Lungimirante è stata anche la scelta dello stile artigianale della casa e delle pratiche agronomiche di basso impatto ambientale. Alla ricerca in vigna, la famiglia Zanchi affianca una continua ricerca in cantina. Tra le proposte più apprezzate sicuramente il bianco Vignavecchia, ottenuto da uve Trebbiano toscano che provengono dalla vigna più vecchia dell’azienda. Prima della vendemmia i grappoli sono lasciati appassire leggermente in pianta. La fermentazione in botti di rovere e un lungo affinamento danno intensità di aromi a questo bianco dal gusto avvolgente. La cantina viene frequentemente premiata per l’eccellente rapporto qualità/prezzo dei suoi vini. Gli Zanchi accolgono con grande gentilezza gli amanti del vino per visite e degustazioni in cantina, passeggiate per i vigneti e lungo il grande viale che sale la collina tra filari, orti e un curatissimo giardino. Il boschetto accanto alla cantina ospita una quindicina di daini.