Sandonna

IMG_0403.JPG
  • 8 - 13   |   15 - 18

  • cantinasandonna.com

  • Località Selve Strada della Stella Polare - Giove, TR (Italia)

  • 0744 - 992274

  •  cantinasandonna@gmail.com 

Alessandro Paciacconi, che ha studiato agraria ma di mestiere fa il macchinista delle Ferrovie, alza i coperchi sui grandi tonneaux nei quali le uve in autunno si trasformano per fermentazione spontanea. Con particolare attenzione segue una Riserva di Montepulciano d’Abruzzo 2015, che diventerà il suo vino di punta, quando arriverà sul mercato verso Natale 2019. Per raccontare la storia della cantina Sandonna, che prende il nome dall’altipiano a est di Giove, bisogna tornare indietro più di 50 anni quando il nonno Enrico, mastro bottaio, selezionava per la stagionatura i legni di castagno e ciliegio con cui realizzare le doghe dei tini e delle botti. Negli anni 80 il padre Franco iniziò a impiantare vigneti e a sperimentare la produzione di vini sfusi. Nel 2006 fu inaugurata la cantina, circondata dalle vigne. Solo una decina di anni fa Sandonna entrò nel mercato con i primi vini imbottigliati. Scelse di proporre esclusivamente vini mono varietali, affinché il territorio possa raccontarsi ed esprimersi in maniera netta: il Ciliegiolo di Narni e il bianco Grechetto, il Merlot e il Montepulciano d’Abruzzo. Le terre di Sandonna godono di un microclima sensibilmente fresco e ventilato e di una marcata escursione termica. Paciacconi ama una viticoltura quanto più semplice possibile e rispettosa del territorio, dell’ambiente e delle tradizioni. Dalla potatura, alla selezione dei grappoli, dalla sfogliatura alla vendemmia, fino al ricorso alla zappatura delle viti, quasi tutte le lavorazioni vengono svolte a mano.